Lettera al Sindaco con la nostra proposta

Bologna, 1 dicembre 2015

Caro Sindaco,

torniamo a scriverti dopo un mese senza avere avuto ancora una risposta alla lettera che ti inviammo il 3 novembre scorso per denunciare quella che è la reale situazione di Mercato Navile: un comparto al capolinea, una “zona bianca” come espresso davanti ai Cittadini dall’Assessore Gabellini in occasione del Consiglio aperto di ottobre al Quartiere Navile.

Dopo che le notizie sul dissesto di Coop Costruzioni si sono rincorse in queste settimane sui giornali, a Mercato Navile continua ad esserci un’aria di abbandono e, una volta riaperta la rotonda Gobetti – ancora con tristi transenne provvisorie e un sottopasso non percorribile: non certo un nodo viario di cui una città metropolitana possa vantarsi – solo il cantiere della Casa della Salute procede spedito.

Gli abitanti continuano invece a non avere marciapiedi, continuano a sperare che non accada niente a nessuno quando già nel primo pomeriggio una volta calata la luce del sole tentano di raggiungere il quartiere da un passaggio pedonale senza illuminazione, continuano a sperare che le sospensioni delle loro automobili tengano ancora un po’ perché un manto d’asfalto definitivo ancora non loro ce l’hanno.

Caro Sindaco, Mercato Navile non è sotto i riflettori come lo è stato il cantiere BoBo: qui il taglio del nastro (che per BoBo è arrivato sabato, addirittura in anticipo rispetto al progetto) è ancora lontano mentre il ritardo accumulato è di diversi anni.

Abbiamo letto sui giornali che all’inaugurazione quando hai incontrato coloro che insieme hanno lavorato per il cantierone – agli operai, ai dipendenti comunali, al personale di Tper, ai vigili urbani e agli assistenti civici – hai detto:
“Oggi è una giornata importante soprattutto grazie a voi: per portare a casa il risultato ce l’abbiamo messa tutta, ma non ci saremmo riusciti senza di voi. E’ stato davvero un lavoro di squadra, abbiamo lavorato bene perché abbiamo lavorato insieme. Essere riusciti a rispettare i tempi malgrado tutte le avversità è una cosa fenomenale di cui essere orgogliosi. I tempi sono stati rispettati dimostrando che in una volta sola si poteva risolvere il problema”.

Caro Sindaco,

noi cittadini riuniti in Comitato crediamo che anche per Mercato Navile serva un lavoro di squadra a tutti i livelli.

In questa fase dello sviluppo di Mercato Navile il problema è che i lotti acquistati dai privati – e poi abbandonati per errate valutazioni economiche – rischiano di non farci mai vedere nessun taglio del nastro a Mercato Navile: né da parte del Sindaco di questa Giunta ma neppure del Sindaco della prossima.

Per smuovere questi attuatori che stanno perseguendo interessi privati senza tener conto che Mercato Navile è un progetto di rilevanza sociale per tutta Bologna – e non solo un luogo di speculazione immobiliare – occorre abbandonare logiche di mercato spazzate via dalla crisi e trovare strade alternative come ad esempio una Consulta, un tavolo cioè dove tutti i soggetti interessati – sia di fatto o anche solo potenzialmente – possano discutere e apportare il proprio contributo per una soluzione nell’interesse della collettività: dalla Pubblica Amministrazione che ha ideato il progetto, passando per i cittadini che dovranno abitarlo fino ad arrivare alle agli attuatori privati coinvolti ma anche a quelli che potenzialmente avrebbero un interesse ad esserlo.

Caro Sindaco, ad aprile ci avevi promesso che saresti tornato al più presto per fare il punto della situazione.

Ti aspettiamo,

Comitato Vivere Mercato Navile

Lettera aperta ai cittadini di Bologna

Gentili concittadini,

 

il 26 maggio 2015 il Comune di Bologna e il Consorzio Navile hanno ratificato davanti a un notaio un accordo molto importante per la nostra città:

un atto che determinerà al più presto la ripresa dei lavori del comparto dell’Ex Mercato Ortofrutticolo, ovvero la vasta area a ridosso della nuova sede del Comune e della Stazione dell’alta Velocità il cui sviluppo, purtroppo, è fermo ormai dal 2013.

 

I cittadini che hanno a cuore l’aerea del Mercato Navile, organizzati nel Comitato “Vivere Mercato Navile”, che in questi mesi hanno lavorato per far si che questo grande progetto di riqualificazione fosse terminato, e hanno collaborato con le Istituzioni a un tavolo di concertazione per la discussione delle tematiche del comparto, riconoscono nella firma di questo accordo che l’impegno assunto dal Sindaco di Bologna Virginio Merola – al quale il Comitato aveva chiesto di intervenire in prima persona per trovare una soluzione politica ai problemi che bloccavano lo sviluppo del Comparto – è andato a buon fine,

e ha scongiurato il fallimento di questo progetto urbanistico indispensabile per lo sviluppo non solo della Bolognina ma di tutta Bologna.

 

Come anticipato dal Sindaco intervenuto nell’assemblea cittadina organizzata da Vivere Mercato Navile l’11 aprile scorso, con tale accordo il Comune ha deciso di farsi carico in anticipo rispetto ai tempi previsti di tutta la quota di propria spettanza, corrispondendo 3,3 milioni di euro per opere prioritarie che permetteranno di completare strade, marciapiedi, illuminazione, messa a verde e messa in sicurezza delle aree del comparto che non potranno avere immediata realizzazione.

Con l’auspicio che i lavori programmati ripartano al più presto, e che le ruspe ricompaiano all’Ex Mercato Ortofrutticolo, il Comitato “Vivere Mercato Navile” invita tutti i bolognesi a crederci: yes, we can.

 

Comitato “Vivere Mercato Navile”

Ulteriori precisazioni sui termini del nuovo accordo tra Comune e Consorzio

Nella tarda serata del 12 maggio il Comitato Vivere Mercato Navile veniva sollecitato da alcuni cittadini a far luce sull’articolo 5 del nuovo accordo tra Comune e Consorzio, accordo che la Giunta ha approvato in data 5 maggio e che dovrà essere firmato alla presenza di un notaio da tutti i soggetti interessati, entro la fine della prossima settimana per dare il via ai lavori del comparto.
La questione posta era quella sulla liceità di detto accordo, e sul tempo concesso dal Comune al Consorzio (dopo un’eventuale rilevazione di inadempienza) per produrre le proprie deduzioni (o procedere all’adempimento), che veniva espresso nell’ atto medesimo con la dicitura: “congruo”. A detta di chi avanzava perplessità su questo articolo, “congruo” è un termine troppo vago per tutelare i cittadini da eventuali ritardi del Consorzio nella realizzazione delle opere.
Oltre a ciò, coloro i quali sollecitavano il Comitato ad attivarsi presso il Comune per ottenere spiegazioni a riguardo, proponevano una lettura del medesimo articolo e di tutto il nuovo accordo tra Comune e Consorzio come lesiva degli interessi dei cittadini perché tale atto, secondo loro, minerebbe l’assetto di garanzia dalle fideiussioni stipulate a tutela del completamento del comparto.

Il 13 maggio la delegazione del Comitato che veniva ricevuta a Palazzo D’Accursio (incontro fissato da tempo, per avere aggiornamenti sullo stato del nuovo accordo tra Comune e Consorzio) e, seppure non avesse avuto modo con così poco preavviso di consultare un legale super partes per una lettura e un’interpretazione degli atti tuttavia, durante l’incontro con le Istituzioni, poneva la questione alla discussione degli intervenuti ( per il Comune: l’assessore Gabellini e la dottoressa Milani) e da parte dalla Pubblica Amministrazione riceveva le più ampie rassicurazioni circa il fatto che l’articolo in questione non pregiudicherebbe la tutela dei cittadini né tantomeno andrebbe a modificare i contenuti dell’articolo 27 della convenzione bensì aggiungerebbe la possibilità di rilevare anche con step intermedi, rispetto il piano di attuazione, le eventuali inadempienze del Consorzio nell’attuazione del Cronoprogramma.

Il Comitato in data 15 maggio, pubblicava le proprie note a margine dell’incontro con le Istituzioni e riportava agli iscritti anche quelle relative all’articolo 5.

Sulla base di ulteriori sollecitazioni ricevute tra il 15 e il 16 maggio, il Comitato il 18 maggio si attivava per essere nuovamente ricevuto dalla dottoressa Milani per avere più ampie spiegazioni circa i termini dell’accordo e sulla salvaguardia delle garanzie ai cittadini.

Il 19 maggio il Presidente del Comitato Mauro Scandellari, veniva ricevuto dalla dottoressa Milani che ribadiva quanto espresso durante l’incontro del 13 maggio, le cui dichiarazioni a nostro avviso, sono sintetizzabili così:

l’articolo 5 bis del nuovo accordo tra Comune di Bologna e Consorzio Navile conferma i contenuti dell’articolo 27 della Convenzione ed aggiunge anche un’ulteriore garanzia sulla realizzazione dei lavori del cronoprogramma introducendo controlli da parte della Pubblica Amministrazione sull’operato del Consorzio per stralci intermedi e funzionali all’attuazione;
il termine congruo è così definito per prassi ed in funzione della specifica entità dell’eventuale inadempienza rilevata;
il nuovo accordo non toglie validità alle fideiussioni che non sono state svincolate dal medesimo, neppure per quota parte, tantomeno le mette in discussione.

Il Comitato Vivere Mercato Navile, prende atto di quanto dichiarato dalla Pubblica Amministrazione e ne divulga l’informazione in conformità alle disposizioni del suo Statuto.
Proponendosi anche per il futuro di portare all’attenzione delle Istituzioni i timori e le richieste dei cittadini iI Comitato Vivere Mercato Navile auspica inoltre che, con la Pubblica Amministrazione, prosegua il rapporto di collaborazione e di dialogo mantenuto finora al Tavolo della concertazione.

Incontro a Palazzo D’Accursio del 13 maggio

Si è svolto il 13 maggio 2015 il quarto incontro del Tavolo di concertazione tra il Comune di Bologna e il Comitato Vivere Mercato Navile: il comitato nato per promuovere il completamento del Comparto Mercato Navile e il miglioramento della vita dei suoi abitanti.
Alla presenza dell’Assessore all’Urbanistica Gabellini, dei tecnici Milani e Fornalè, del presidente di Quartiere Daniele Ara, e dei delegati del Consorzio, il Comitato Vivere Mercato Navile ha richiesto ai convenuti un confronto su alcune importanti questioni.

La prima è l’esito dell’accordo tra Comune e Consorzio per l’avvio di una parte di lavori finanziati dal Comune: passato in Giunta il 4 di questo mese, l’accordo dovrebbe essere firmato entro la fine di maggio da tutti i soggetti interessati alla presenza di un notaio e poi i lavori previsti nel cronoprogramma, dovrebbero prendere finalmente il via nel giro di un mese circa.

Sull’atto modificativo dell’accordo tra Comune e Consorzio, su segnalazione di alcuni cittadini, il Comitato ha richiesto delucidazioni per quanto riguarda la formulazione dell’articolo 5 – Introduzione dell’articolo 5 BIS “Procedimento di rilevazione delle inadempienze” che recita: “per i ritardi nelle ultimazioni
delle opere pubbliche e di urbanizzazione, anche per stralci intermedi e funzionali di attuazione -
della non collaudabilità delle stesse, della mancata cessione delle aree, nonché di ogni altro
obbligo dedotto in Convenzione e nei successivi atti integrativi e modificativi, le Parti convengono
che il procedimento di cui all’art. 27 sopra richiamato venga fatto per iscritto, in contraddittorio
con il Consorzio, per la preventiva constatazione dei fatti e per la rilevazione del motivo della
 contestata inadempienza, al fine di fissare un congruo termine entro il quale il Consorzio potrà
presentare le proprie deduzioni o procedere al tempestivo adempimento”.
Su questo punto il Comitato ha richiesto al Comune se rispetto al precedente accordo, con questa formulazione, non vengano meno le garanzie a tutela della completa esecuzione del comparto. La dottoressa Milani a questo riguardo ha rassicurato che nessuna garanzia viene meno e il Comune continuerà a svolgere il suo ruolo di garante nell’interesse dei cittadini.

Sul tema dei prezzi della convenzione il Comitato si è fatto portavoce di alcuni cittadini che avanzavano dubbi sul calcolo effettuato e si è attivato per coordinare i quesiti e verificare i conteggi. L’assessore Gabellini, e il dottor Fornalé che in queste settimane hanno vagliato queste istanze trasmesse dal Comitato, hanno dichiarato di aver riscontrato essi stessi, uno scostamento incongruo prezzi di vendita ( cioè superiore a quello previsto del + o – 5%) rispetto agli accordi della convenzione; su questo punto la ditta costruttrice Valdadige, dovrà adesso far chiarezza, fornendo al Comune le relative risposte sulle modalità di calcolo eseguite per la formulazione dei prezzi di vendita. Nel caso dovessero essere confermati questi incongrui scostamenti rispetto agli accordi della convenzione, il Comune, prendendo atto che l’eccedenza di prezzo dovrà essere risarcita agli acquirenti, ha ribadito però che ogni eventuale azione nei confronti della ditta costruttrice, dovrà essere promossa dai privati cittadini, senza nessun tipo di coinvolgimento da parte delle Istituzioni.

Ai rappresentati del Consorzio, che venivano incontrati dal Comitato Vivere Mercato Navile per la prima volta, sono state poste diverse questioni riguardanti sia le loro prossime attività all’interno del comparto, sia i dati di Bilancio di cui il Comitato ha preso visione tramite Visura in Camera di Commercio.
Innanzitutto il Comitato ha eccepito ai rappresentanti del Consorzio il fatto che in Camera di Commercio la loro attività risulti di fatto cessata, e il consorzio di fatto inattivo. Il Presidente del Consorzio, il signor Marin, a questo riguardo ha dichiarato che si tratta sicuramente di un errore e che a breve verrà inviata in Camera di Commercio una rettifica per sanare questa incongruenza.
Sui dati di Bilancio, in particolare sui crediti, i rappresentanti del Consorzio hanno espresso ottimismo circa il recupero degli stessi entro l’esercizio, tranne per le due situazioni nelle quali i consorziati hanno cessato l’attività.
Il Presidente del Consorzio inoltre ha dichiarato che è in corso di definizione il contratto con le imprese appaltatrici dei lavori del cronoprogramma.

Il Comitato ha richiesto che vengano poste come prioritarie nel cronoprogramma tre strade pedonali che tolgano gli abitanti del Comparto dall’isolamento in cui sono relegati e colleghino Mercato Navile a via Fioravanti, via Carracci, e verso via Gobetti.

Piano città: alla richiesta di aggiornamento da parte del Comitato, il Comune ha ammesso che potrebbe esserci qualche ritardo nell’avvio delle opere, e si è riservato di dare informazioni precise al prossimo incontro che verrà fissato tra un mese quando l’atto dell’accordo tra Comune e Consorzio sarà stato perfezionato e sarà possibile analizzare nel dettaglio il cronoprogramma dei lavori.

Piano città e opere di pubblico interesse

Il 25 febbraio 2015 si è svolto il secondo incontro del tavolo di concertazione tra il Comune di Bologna e il nostro Comitato Vivere Mercato Navile sul tema del cosiddetto “PIANO CITTÀ” e delle altre Opere pubbliche da realizzare all’interno del comparto Mercato Navile.

Per il Piano Città, Bologna ha ottenuto un finanziamento dello stato di circa 10 milioni di Euro.

L’arch. Francesco Evangelisti (direttore del settore piani e progetti urbanistici) ha esposto lo sviluppo del piano città che andrà a implementare il nostro quartiere.
Di seguito la descrizione delle opere previste mentre le tavole e le note tecniche dei progetti descritti li trovate nella sezione Relazioni tecniche e planimetrie del nostro sito.

La nuova piazza coperta del nostro quartiere, la PENSILINA NERVI sarà ristrutturata.
Appoggiata al lato nord della pensilina sarà costruito un edificio prefabbricato a due piani che andrà ad ospitare il centro KATIA BERTASI, la PALESTRA DI ARTI MARZIALI ed una SALA POLIVALENTE.
Tra la pensilina e via Fioravanti sarà costruito un parcheggio alberato.
Il progetto sarà seguito dall’Ing. Andreon dei lavori pubblici
Costo dell’opera 4,6 milioni di Euro.
Somma completamente finanziata dal piano città.
Per mantenere questo finanziamento i lavori devono iniziare entro maggio 2015.
Tempo “stimato” di costruzione 18 mesi.

LOTTO G ACER
Di fronte al lotto M1 è prevista la costruzione del suddetto lotto per 78 appartamenti in affitto calmierato/vendita.
Per il momento di questi 78 è stato deciso di costruirne solo 31 in affitto calmierato.
Sarà una palazzina a “L” di 3 piani.
Valore dell’opera 10 milioni di Euro così suddivisi:
5 milioni a carico Acer,
5 milioni già finanziati dal piano città.
Per mantenere il finanziamento del piano città i lavori devono iniziare entro maggio 2015.
Tempo “stimato” di costruzione: 36 mesi.

Al di fuori del piano città sono previste le seguenti opere:

LOTTO 2 CENTRO SALUTE
E’ prevista la costruzione del nuovo Poliambulatorio, completamente finanziato dalla Regione Emilia Romagna, che andrà a sostituire quello di via Tiarini.
Per questo lotto è già stato effettuato lo sminamento e la bonifica.
E’ in corso una gara per assegnare l’appalto.
Prevedono di iniziare i lavori fine 2015.
Tempo “stimato” di costruzione 24 mesi

LOTTO 4 SCUOLA
E’ prevista la costruzione di una scuola elementare, inserita nel piano scuola della città che prevede in totale cinque nuovi edifici in città.
Il finanziamento per questa opera non è stato ancora perfezionato.

LOTTO O OSTELLO
Prospiciente all’edificio di Illumia, è prevista la costruzione di un ostello della gioventù.
Il bando deve ancora partire. Alcune aziende sembrano interessate alla sua realizzazione.

LOTTO H+N
Per questi lotti, che prevedono la costruzione di circa 300 appartamenti, sono interessate 3 società:
un costruttore e due gestori di fondi immobiliari.
Il bando deve ancora partire.

 

A margine dell’incontro il Comitato VMN ha richiesto ai rappresentanti del Comune di Bologna notizie sull’avvio del crono-programma annunciato da mesi (di una parte delle opere di urbanizzazione ancora mancanti e indispensabili per rendere minimamente vivibile Mercato Navile).

Sul tema però ovvero sull’iter che porterà la Giunta a deliberare in tal senso, non si possono rilevare novità sostanziali rispetto all’incontro precedente dell’11 di febbraio, mancando ancora alcune approvazioni tali da perfezionare l’iter burocratico dell’operazione.

Il Tavolo di Concertazione tra Comune di Bologna e Vivere Mercato Navile

L’11 febbraio una delegazione del Comitato Vivere Mercato Navile è stata ricevuta a Palazzo d’Accursio dall’assessora all’urbanistica Patrizia Gabellini alla presenza della dottoressa 
Marika Milani (Capo Dipartimento Riqualificazione Urbana), di Claudio Mazzanti (commissione urbanistica) 
e dei tecnici Evangelisti e Fornalè.

Oggetto dell’incontro era l’attesa modifica della convenzione tra Comune e Consorzio che dovrebbe permettere l’anticipo da parte della pubblica Amministrazione delle somme necessarie (valutate in 3.000.000 di euro) per la realizzazione della parte mancante e più urgente delle opere di urbanizzazione del comparto Mercato Navile di Bologna.

Tale modifica purtroppo – ha dichiarato la dott.ssa Gabellini nel corso dell’incontro – non è ancora stata perfezionata, e necessita di alcune ulteriori approvazioni prima di poter essere deliberata dalla Giunta: in pratica, della risposta positiva dell’ interpello presentato dal Comune all’Agenzia delle Entrate sulla legittimità dell’operazione prevista per finanziare le opere .

Il Comitato preso atto che la situazione di Mercato Navile resta critica e incerta ha chiesto e ottenuto un tavolo permanente con la Pubblica Amministrazione che monitorerà l’avanzamento dell’iter della delibera, e si occuperà degli interventi previsti sul comparto.

Viene indetta pertanto una Pubblica Assemblea del Comitato:

Sabato 21 febbraio 2015 alle ore 15 presso il Centro Katia Bertasi

per illustrare il funzionamento del:

 

TAVOLO DI CONCERTAZIONE COMUNE/COMITATO “VIVERE MERCATO NAVILE”:

Rappresenta il luogo dove il Comune di Bologna e i cittadini portatori d’interesse e organizzati nel Comitato “Vivere Mercato Navile”, svolgono attività legate alla realizzazione delle opere di urbanizzazione del comparto ex Mercato Navile. Qui si incontrano per individuare interventi attesi, realizzabili ed efficaci.
Il Tavolo è chiamato a svolgere le seguenti funzioni:

  • realizzare l’analisi dei problemi, lo studio e la definizione dei “temi” caratterizzanti;
  • stabilire il modello di gestione e di organizzazione oggetto del tema;
  • svolgere attività di monitoraggio e di verifica dei risultati inerenti gli interventi concordati;

FINALITA’ del Tavolo:

  • orientare alla mediazione e alla concertazione degli interventi fra i diversi attori;
  • dare continuità e concretezza nei rispettivi ambiti, alle iniziative promosse dal tavolo;
  • diffondere l’informazione.

Ciò per favorire tra i partecipanti lo sviluppo della cultura del partenariato e della condivisione finalizzata alla mutua conoscenza.
Il corretto funzionamento dei tavoli si basa su alcuni principi o regole:

  • Tutti hanno diritto di esprimere la loro opinione e contribuire al risultato finale e tutti potranno farlo a parità di condizioni, secondo il principio che nessun parere conta più degli altri e nessuno conta meno degli altri.
  • Al dibattito nell’ambito del tavolo segue l’azione; il possibile intervento degli “esperti” al tavolo supporta e qualifica la partecipazione e il coinvolgimento attivo degli attori (Comune/Comitato): chi interviene, deve essere immaginato come il protagonista.

Per ogni incontro dovrà essere predisposto un report, da inviare via mail prima della riunione successiva. I risultati conseguiti e le decisioni condivise nelle varie riunioni rappresenteranno il punto di partenza dei successivi incontri

Caro Sindaco, il Comitato Vivere Mercato Navile ha scritto a Virginio Merola

Bollino Logo Trasparente
Bologna, 3 febbraio 2015

 

Al Sig.Virginio Merola
Sindaco di Bologna

Gentile Sindaco,

Premesso che l’Assessore Gabellini a conclusione dell’assemblea del 15 dicembre presso il Centro Katia Bertasi ha pubblicamente dichiarato che entro gennaio sarebbe stata operativa la delibera della giunta comunale che impegnava il Comune di Bologna a versare al Consorzio Mercato Navile le somme necessarie per le opere di urbanizzazione nel comparto ex Mercato Navile e permettere così l’inizio del cronoprogramma dei lavori dal 2 febbraio 2015,
constatiamo purtroppo che a tutt’oggi non è stata pubblicata la delibera della giunta municipale e non sono iniziati i lavori che l’assessore e i tecnici comunali avevano assunto come impegno davanti alla pubblica assemblea che era stata convocata.

Il Comitato dei cittadini “Vivere mercato navile” riunito il 1 febbraio esprime profonda preoccupazione per le mancate informazioni dagli uffici comunali e i ritardi ingiustificati della delibera della giunta, e allerta i cittadini organizzati della Bolognina ad attivarsi per chiedere il rispetto dell’inizio dei lavori per attuare il cronoprogramma.
In attesa di una vostra comunicazione urgente,

inviamo distinti saluti

Comitato Vivere Mercato Navile

Assemblea di Vivere Mercato Navile del 29 gennaio 2015

Grande partecipazione ieri sera all’assemblea di Vivere Mercato Navile che si è tenuta presso il centro sociale Katia Bertasi.

Molti i cittadini intervenuti e molti anche coloro che hanno deciso di unirsi al comitato per la prima volta ieri sera e hanno formalizzato la loro iscrizione (non preoccupatevi però se ancora non vi siete iscritti, non è necessario aspettare l’assemblea del mese prossimo: aderire a Mercato Navile è facilissimo e si può fare anche on line, nell’apposita sezione del nostro sito).

L’assemblea si è aperta con l’intervento del presidente del Comitato Mauro Scandellari che dopo averci ricordato come, quando e perché è nato il nostro comitato cittadino,

dopo aver rievocato il Laboratorio Mercato, un laboratorio dove cittadini, tecnici e Pubblica Amministrazione si misero assieme a un tavolo per immaginare una convivenza di persone fatta di abitazioni, servizi e verde, un progetto che non trova ancora attuazione ma che la Bolognina a tutta Bologna aspettano da anni,

ha illustrato l’attività che ha portato avanti nelle ultime settimane in veste di Presidente di Vivere Mercato Navile attività svolta per avere notizie sul comparto e sui suoi possibili sviluppi:

-i numerosi incontri avuti con il Presidente del quartiere,

-gli incontri avuti con gli altri comitati cittadini e l’inizio della collaborazione di Vivere Mercato Navile con il progetto Convivere Bolognina,

-l’incontro con la ditta Valdadige che sta terminando i palazzi di Trilogia Navile,

-l’incontro con il Consorzio Mercato Navile a cui sono stati appaltati i lavori di urbanizzazione,

– l’incontro con lo studio legale che sta portando avanti un esposto contro il Comune di Bologna che ha come oggetto la mancata riscossione delle fideiussioni a garanzia della realizzazione dei lavori di urbanizzazione all’interno del comparto ma che ancora mancano totalmente; su tale esposto il Comune di Bologna attraverso il suo ufficio legale dovrebbe pronunciarsi ufficialmente entro un mese e sarà cura di Vivere Mercato Navile pubblicarne su questo sito i dettagli.

In agenda per il mese di febbraio Vivere Mercato Navile ha già fissato un incontro a Palazzo D’accursio con l’assessore all’Urbanistica, incontro dopo il quale si verrà a sapere se la Giunta sarà riuscita ad approvare nei prossimi giorni, come promesso, una serie di iniziali interventi sul comparto in grado di assicurare un minimo di decoro alla zona dove ancora mancano strade, illuminazione, e collegamenti diretti col quartiere Navile.

Assemblea del Comitato il 29 gennaio presso il Centro Katia Bertasi

Giovedì 29 gennaio alle ore 20 e 30 presso il Centro Sociale Katia Bertasi via Fioravanti, 22

Assemblea del Comitato Vivere Mercato Navile.

 

Ospiti del Centro sociale del comparto Mercato Navile (un centro di volontari molto attivo della Bolognina, punto di riferimento per tutto il quartiere Navile, che ringraziamo per averci accolto e che diventerà sede naturale del nostro comitato cittadino) durante la nostra prima assemblea del 2015 tratteremo temi importanti:

 

la ripresa dei lavori nel comparto annunciata dalla Pubblica Amministrazione nel corso dell’assemblea di dicembre presso il Centro Bertasi ,

l’esposto contro il Comune di Bologna promosso da alcuni acquirenti del nostro comparto,

le prime consegne nei palazzi dell’edilizia agevolata

e

il resoconto delle numerose attività del comitato in queste prime settimane del 2015 e la discussione di quelle future.