Aggiornamento lavori in corso

Settore Pubblico:

  • entro il 2019 realizzazione campo da basket, situato a lato del percorso pedonale all’interno del nuovo parco tra via Insolera e Pensilina Nervi;
  • entro il 2020 ripristino Pensilina Nervi e ultimazione Centro Sociale;
  • fine 2019 – inizio 2020 completamento rotonda e sottopasso collegamento Kiss&Ride – Carracci – Bovi Campeggi.

Settore Privati:

  • entro 2019 ripresa lavori palazzo Unicum – Galotti;
  • date da definire e in attesa di incontro post-ferie con la PA: Lotti H, N, Acer e di tutti gli altri, nonché il ripristino del verde e sfalciatura lotti.

Attese notizie sul rinnovo della convenzione urbanistica per l’attuazione del piano particolareggiato di iniziativa pubblica della zona R5.2 “Navile”, approvato con OdG n. 161/06 del 10 luglio 2006, fra il Comune di Bologna e gli attuatori del comparto.


Proposta Toponomastica ex Mercato Navile

Ci è stata data l’opportunità dall’Ass. Virginia Gieri di partecipare alle “nomine” delle zone ancora senza nome del comparto (o Rione!)  Mercato Navile dove abbiamo inteso, visto la caratteristica della zona, puntare a nominativi che hanno uno stretto legame all’architettura, salvo i parchi che assumono una valenza di frequentazione diversa.

In calce la legenda della proposta relativa alla toponomastica di ex Mercato Navile ancora senza nome e di prossimo completamento (entro la metà di luglio il Consorzio  prevede di terminare il lotto di lavori relativi alla urbanizzazione)

Stradelli (di colore arancio):

  1. Bassani verso Gobetti: Antonio Sant’Elia
  2. Insolera verso Fioravanti (K. Bertasi): Alberto Libera
  3. studentato verso Gobetti: Carlo Scarpa
  4. Diagonale Verde: Gae Aulenti

Rotonde (di colore azzurro):

  1. Gobetti-Insolera: Gio’ Ponti
  2. Gobetti-Barbieri: Aldo Rossi
  3. kiss&ride: Giovanni Michelucci

Parchi (di colore verde):

  1. Adiacente Casa della Salute-Pensilina Nervi: Parco Vivere Mercato Navile
  2. Insolera-Gobetti: Parco Donne della Resistenza Bolognese
  3. “Laghetto”: Parco della Resilienza

Le Case del Navile

Pubblicato in “LETTERE” de La Repubblica Bologna di oggi, martedì 02 aprile

Eravamo presenti alla firma del protocollo d’intesa di “Mille case per Bologna: il Comune investe 61 milioni di euro in un grande piano sociale senza precedenti per realizzare nuovi appartamenti, sbloccare i cantieri e ristrutturare case sfitte”. Abbiamo chiesto al Comune, una vigilanza diversa dal passato affinché ciò che è iniziato sia anche finito (ex Comparto Navile, Tettoia… ne sono un esempio) e chiediamo, che siano comunicati al più presto i tempi di realizzazione degli interventi presentati che hanno senza dubbio un passo più lungo del biennio indicato: la “scusa” della crisi non è più plausibile e i cittadini non si accontentano più di parole propagandistiche ma esigono realizzazioni concrete.

Mauro Scandellari
Comitato Vivere Mercato Navile in Bolognina

Uno sguardo sul divenire

Indagine fotografica sulla Bolognina in trasformazione

Descrizione breve
Le tante trasformazioni che si stanno compiendo negli ultimi anni nel quartiere della Bolognina ne stanno via a via definendo la sua nuova identità. Uno sguardo sul divenire vuole mettere al centro dell’obiettivo fotografico tutti i diversi interventi di trasformazione territoriali realizzati o in via di realizzazione per darne un quadro complessivo e stimolare nell’osservatore una nuova in del territorio.

Analisi del contesto
La Bolognina nel corso degli ultimi decenni, a causa di una serie di mutamenti economici, ha via via perso la vocazione industriale che ne ha determinato la nascita e gli sviluppi, di conseguenza anche l’identità del territorio è andata mutando. Oggi nuove attività stanno ricominciando a densificare il territorio e a definirne nuove vocazione, forme ed immagini che lo caratterizzeranno per i decenni a venire.

Promotori e partner
Il progetto è promosso dall’Associazione Vivere Mercato Navile e con la partnership della Fondazione per l’Innovazione Urbana.

Obiettivo della proposta
L’intento di fare luce sugli interventi di trasformazione del territorio nell’area della Bolognina. La volontà è di fornire uno sguardo particolare su opere già ultimate o in cantiere all’interno del quartiere perchè ognuno possa intravedere attraverso lo sguardo complessivo di queste una visione futura della Bolognina.
Il progetto si pone l’obiettivo di raggiungere chi vive il territorio quotidianamente perchè lo abita, vi lavora o vi è socialmente attivo; la cittadinanza dell’intera città di Bologna e le persone interessate ai temi in oggetto anche al di fuori del contesto urbano.

Attività
Per raggiungere gli obiettivi esplicitati il progetto prevede:

  • la realizzazione di un reportage fotografico di alta qualità (realizzato da Fabio Mantovani e Luca Capuano e curato da Piero Orlandi) che abbia ad oggetto le diverse opere di trasformazione del territorio già concluse e in via di realizzazione:
    • Memoriale della Shoah;
    • People Mover;
    • Sede Illumia;
    • Struttura del The Student Hotel;
    • Casa della Salute;
    • Palazzo Bonaccorso – Sede del Comune di Bologna;
    • Palazzi residenziali progettati da CZA Architetti nel comparto Trilogia Navile;
    • Memoriale di Ustica
    • Nuovo polo Uni.Bo
    • Studentato ERGO;
  • mostra espositiva in 20/40 scatti in medio e grande formato del reportage fotografico da allestire per la durate
    di 5-6 settimane all’interno degli spazi di Sala Borsa o della Fondazione per l’Innovazione Urbana;
  • dibattito pubblico inaugurale della mostra che alla presenza di Valentina Orioli (Assessore all’Urbanistica del Comune di Bologna), Giovanni Ginocchini (direttore della Fondazione per l’Innovazione Urbana) e altri invitati, introduca la mostra cercando di far luce sulle potenzialità del territorio, le caratteristiche dell’uso temporaneo degli spazi e i suoi possibili sviluppi sull’area e investighi inoltre la consapevolezza del territorio da parte di chi lo abita con la dovuta attenzione all’identità dell’area stessa a seguito dei ritrovamenti del periodo Etrusco e Romano.