Richiesta chiarimenti sull’applicazione dei prezzi della convenzionata

Di seguito pubblichiamo i documenti delle risposte ricevute dall’Amministrazione (ricevuta il 14-dic), da Valdadige (ricevuta il 22-dic) e relativo prospetto alla nostra richiesta di chiarimenti sull’applicazione dei prezzi della convenzionata.
  1. e-mail da Comune
  2. comunicazione Comune
  3. prospetto di calcolo
Comitato Vivere Mercato Navile

Incontro a Palazzo D’Accursio del 13 maggio

Si è svolto il 13 maggio 2015 il quarto incontro del Tavolo di concertazione tra il Comune di Bologna e il Comitato Vivere Mercato Navile: il comitato nato per promuovere il completamento del Comparto Mercato Navile e il miglioramento della vita dei suoi abitanti.
Alla presenza dell’Assessore all’Urbanistica Gabellini, dei tecnici Milani e Fornalè, del presidente di Quartiere Daniele Ara, e dei delegati del Consorzio, il Comitato Vivere Mercato Navile ha richiesto ai convenuti un confronto su alcune importanti questioni.

La prima è l’esito dell’accordo tra Comune e Consorzio per l’avvio di una parte di lavori finanziati dal Comune: passato in Giunta il 4 di questo mese, l’accordo dovrebbe essere firmato entro la fine di maggio da tutti i soggetti interessati alla presenza di un notaio e poi i lavori previsti nel cronoprogramma, dovrebbero prendere finalmente il via nel giro di un mese circa.

Sull’atto modificativo dell’accordo tra Comune e Consorzio, su segnalazione di alcuni cittadini, il Comitato ha richiesto delucidazioni per quanto riguarda la formulazione dell’articolo 5 – Introduzione dell’articolo 5 BIS “Procedimento di rilevazione delle inadempienze” che recita: “per i ritardi nelle ultimazioni
delle opere pubbliche e di urbanizzazione, anche per stralci intermedi e funzionali di attuazione -
della non collaudabilità delle stesse, della mancata cessione delle aree, nonché di ogni altro
obbligo dedotto in Convenzione e nei successivi atti integrativi e modificativi, le Parti convengono
che il procedimento di cui all’art. 27 sopra richiamato venga fatto per iscritto, in contraddittorio
con il Consorzio, per la preventiva constatazione dei fatti e per la rilevazione del motivo della
 contestata inadempienza, al fine di fissare un congruo termine entro il quale il Consorzio potrà
presentare le proprie deduzioni o procedere al tempestivo adempimento”.
Su questo punto il Comitato ha richiesto al Comune se rispetto al precedente accordo, con questa formulazione, non vengano meno le garanzie a tutela della completa esecuzione del comparto. La dottoressa Milani a questo riguardo ha rassicurato che nessuna garanzia viene meno e il Comune continuerà a svolgere il suo ruolo di garante nell’interesse dei cittadini.

Sul tema dei prezzi della convenzione il Comitato si è fatto portavoce di alcuni cittadini che avanzavano dubbi sul calcolo effettuato e si è attivato per coordinare i quesiti e verificare i conteggi. L’assessore Gabellini, e il dottor Fornalé che in queste settimane hanno vagliato queste istanze trasmesse dal Comitato, hanno dichiarato di aver riscontrato essi stessi, uno scostamento incongruo prezzi di vendita ( cioè superiore a quello previsto del + o – 5%) rispetto agli accordi della convenzione; su questo punto la ditta costruttrice Valdadige, dovrà adesso far chiarezza, fornendo al Comune le relative risposte sulle modalità di calcolo eseguite per la formulazione dei prezzi di vendita. Nel caso dovessero essere confermati questi incongrui scostamenti rispetto agli accordi della convenzione, il Comune, prendendo atto che l’eccedenza di prezzo dovrà essere risarcita agli acquirenti, ha ribadito però che ogni eventuale azione nei confronti della ditta costruttrice, dovrà essere promossa dai privati cittadini, senza nessun tipo di coinvolgimento da parte delle Istituzioni.

Ai rappresentati del Consorzio, che venivano incontrati dal Comitato Vivere Mercato Navile per la prima volta, sono state poste diverse questioni riguardanti sia le loro prossime attività all’interno del comparto, sia i dati di Bilancio di cui il Comitato ha preso visione tramite Visura in Camera di Commercio.
Innanzitutto il Comitato ha eccepito ai rappresentanti del Consorzio il fatto che in Camera di Commercio la loro attività risulti di fatto cessata, e il consorzio di fatto inattivo. Il Presidente del Consorzio, il signor Marin, a questo riguardo ha dichiarato che si tratta sicuramente di un errore e che a breve verrà inviata in Camera di Commercio una rettifica per sanare questa incongruenza.
Sui dati di Bilancio, in particolare sui crediti, i rappresentanti del Consorzio hanno espresso ottimismo circa il recupero degli stessi entro l’esercizio, tranne per le due situazioni nelle quali i consorziati hanno cessato l’attività.
Il Presidente del Consorzio inoltre ha dichiarato che è in corso di definizione il contratto con le imprese appaltatrici dei lavori del cronoprogramma.

Il Comitato ha richiesto che vengano poste come prioritarie nel cronoprogramma tre strade pedonali che tolgano gli abitanti del Comparto dall’isolamento in cui sono relegati e colleghino Mercato Navile a via Fioravanti, via Carracci, e verso via Gobetti.

Piano città: alla richiesta di aggiornamento da parte del Comitato, il Comune ha ammesso che potrebbe esserci qualche ritardo nell’avvio delle opere, e si è riservato di dare informazioni precise al prossimo incontro che verrà fissato tra un mese quando l’atto dell’accordo tra Comune e Consorzio sarà stato perfezionato e sarà possibile analizzare nel dettaglio il cronoprogramma dei lavori.

I prezzi degli alloggi in convenzione a Mercato Navile

 

Il nostro Comitato ha inviato alla Pubblica amministrazione una richiesta di chiarimenti circa la definizione dei prezzi degli alloggi in convenzione di Mercato Navile edificati da Valdadige.

Ne pubblichiamo il contenuto e la risposta ricevuta in data 27 aprile:

“Gentilissimi,
facendo seguito all’impegno preso nell’assemblea dell’11 scorso, vi informo che il Settore Piani e Progetti Urbanistici ha ricevuto da Valdadige Sistemi Urbani una comunicazione relativa a tutti gli alloggi in edilizia convenzionata, anche riguardante gli invenduti, riportante i prezzi degli alloggi a compromesso, le superfici complessive (comprensive quindi della quota parte delle parti comuni) e i prezzi finali di vendita.
Si informa inoltre per chiarezza che la convenzione stabilisce il prezzo medio iniziale di cessione degli alloggi (PICA) risultante dal rapporto tra il costo globale dell’intervento ed il numero di mq di superficie complessiva (Sc) effettivamente realizzata: Sc = Su + 60% (Snr+Sp) dove Su = Superficie Utile, Snr = superficie non residenziale, Sp = superficie parcheggi.

Per l’intervento in oggetto il PICA e’ fissato a € 2.828.65/ mq.
Il PICA è riferito alle caratteristiche qualitative e quantitative di cui alla relazione tecnica, al progetto e alle relative varianti esistenti agli atti del Comune. E’ ottenuto dalla somma degli importi relativi al:
1. costo di costruzione
2. costo dell’area
3. oneri di urbanizzazione primaria
4. bonifica
5. oneri di urbanizzazione secondaria
6. spese generali fino al 15% delle voci 1, 2, 3

Il prezzo definitivo al mq di cessione degli alloggi, potrà variare in misura non superiore al 5% (cinque per cento) in più o in meno del prezzo medio sopra determinato, in funzione della posizione di ciascun alloggio (piano, esposizione, affaccio, ecc.) fermo restando il costo globale dell’intervento.

Il prezzo di cessione dei singoli alloggi, sarà aggiornato, per la sola parte relativa al costo di costruzione, all’atto della cessione degli alloggi sulla base:
– delle variazioni dei costi di costruzione, desunte dagli indici mensili nazionali ISTAT, intervenute nel periodo di tempo che va dalla data cui il prezzo stabilito si riferisce, alla data di inizio lavori;
– della revisione prezzi, calcolata tenuto conto di un avanzamento lavori presunto in quote mensili costanti (andamento lineare) per il periodo intercorrente tra l’inizio lavori ed il termine lavori stabilito dal titolo abilitativo o da eventuali proroghe;
– delle variazioni degli indici mensili nazionali ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati (numeri indici del costo della vita) intervenute nel periodo che va dal termine finale dei lavori, alla data di stipulazione dell’atto pubblico di cessione dell’alloggio e ciò solo nel caso di alloggi per il quali non sia intervenuta l’assegnazione o il compromesso di vendita.

Il prezzo di cessione potrà altresì essere aggiornato sulla base della spesa effettivamente sostenuta per le opere di urbanizzazione risultante da certificato di collaudo formalmente approvato.
A richiesta dell’acquirente e previa comunicazione al Comune, l’attuatore può apportare migliorie e adattamenti a condizione che il costo di tali migliorie non comporti un aumento del costo di costruzione superiore al 10% rispetto a quello stabilito per il calcolo del PICA.

Ciò premesso, da una prima disamina dal prospetto riepilogativo dei prezzi definitivi di vendita trasmesso dalla Valdadige al Comune, risultano variazioni in aumento del costo di costruzione pari ad una media di circa il 7%. Tale aumento pare legittimo in quanto potrebbe essere riconducibile all’applicazione delle procedure convenzionali sopra esposte oltre che ad eventuali modifiche planimetriche e/o delle forniture di capitolato. E’ evidente che il controllo puntuale richiede un’indagine specifica comprendente anche l’acquisizione di dati difficilmente dimostrabili senza ulteriori approfondimenti relativi, per esempio, a differenze di costo per richieste specifiche in fase di costruzione da parte degli acquirenti.

Per quanto riguarda, in particolare, l’appartamento oggetto di segnalazione, dal prospetto di Valdadige l’importo del costo finale, aggiornato a marzo 2014, risulta minore dell’importo preliminare.

Sulla scorta di quanto premesso, abbiamo pertanto richiesto integrazioni e chiarimenti a Valdadige S.U. al fine di conoscere le puntuali valutazioni effettuate sul singolo alloggio, sulla base delle quali potremo procedere alla verifica della coerenza con quanto previsto dalla convenzione urbanistica e pertanto inviarvi un definitivo riscontro”

Assemblea di Vivere Mercato Navile del 29 gennaio 2015

Grande partecipazione ieri sera all’assemblea di Vivere Mercato Navile che si è tenuta presso il centro sociale Katia Bertasi.

Molti i cittadini intervenuti e molti anche coloro che hanno deciso di unirsi al comitato per la prima volta ieri sera e hanno formalizzato la loro iscrizione (non preoccupatevi però se ancora non vi siete iscritti, non è necessario aspettare l’assemblea del mese prossimo: aderire a Mercato Navile è facilissimo e si può fare anche on line, nell’apposita sezione del nostro sito).

L’assemblea si è aperta con l’intervento del presidente del Comitato Mauro Scandellari che dopo averci ricordato come, quando e perché è nato il nostro comitato cittadino,

dopo aver rievocato il Laboratorio Mercato, un laboratorio dove cittadini, tecnici e Pubblica Amministrazione si misero assieme a un tavolo per immaginare una convivenza di persone fatta di abitazioni, servizi e verde, un progetto che non trova ancora attuazione ma che la Bolognina a tutta Bologna aspettano da anni,

ha illustrato l’attività che ha portato avanti nelle ultime settimane in veste di Presidente di Vivere Mercato Navile attività svolta per avere notizie sul comparto e sui suoi possibili sviluppi:

-i numerosi incontri avuti con il Presidente del quartiere,

-gli incontri avuti con gli altri comitati cittadini e l’inizio della collaborazione di Vivere Mercato Navile con il progetto Convivere Bolognina,

-l’incontro con la ditta Valdadige che sta terminando i palazzi di Trilogia Navile,

-l’incontro con il Consorzio Mercato Navile a cui sono stati appaltati i lavori di urbanizzazione,

– l’incontro con lo studio legale che sta portando avanti un esposto contro il Comune di Bologna che ha come oggetto la mancata riscossione delle fideiussioni a garanzia della realizzazione dei lavori di urbanizzazione all’interno del comparto ma che ancora mancano totalmente; su tale esposto il Comune di Bologna attraverso il suo ufficio legale dovrebbe pronunciarsi ufficialmente entro un mese e sarà cura di Vivere Mercato Navile pubblicarne su questo sito i dettagli.

In agenda per il mese di febbraio Vivere Mercato Navile ha già fissato un incontro a Palazzo D’accursio con l’assessore all’Urbanistica, incontro dopo il quale si verrà a sapere se la Giunta sarà riuscita ad approvare nei prossimi giorni, come promesso, una serie di iniziali interventi sul comparto in grado di assicurare un minimo di decoro alla zona dove ancora mancano strade, illuminazione, e collegamenti diretti col quartiere Navile.

Sviluppo di Mercato Navile: la pubblica assemblea del 15 dicembre 2014 al Centro Katia Bertasi

La sala del Centro Katia Bertasi era piena ieri sera, per la Pubblica Assemblea nella quale il Comune di Bologna voleva annunciare le prossime opere che interesseranno il comparto del Mercato Navile che dovrebbe nascere sulla zona che fu occupata dall’Ex Mercato Ortofrutticolo nel quartiere Bolognina.

Il primo intervento dal palco è stato quello di Patrizia Gabellini, assessore  all’urbanistica del Comune di Bologna. L’assessore ha innanzitutto parlato della crisi economica che si è abbattuta da diversi anni su tutto il paese e quindi anche sul comparto del Mercato Navile che nei piani del Comune avrebbe dovuto essere un investimento importante per tutta la città, avrebbe dovuto rappresentare uno dei maggiori strumenti di trasformazione della città – ha dichiarato- ma che però, a causa della situazione economica si è trasformato invece un grave problema.

Con l’accordo appena raggiunto tra Consorzio e Comune di Bologna, ha dichiarato la Gabellini, la pubblica amministrazione ha cercato di mettere in moto risorse economiche per realizzare opere che serviranno tutto il quartiere Navile in modo che facciano da volano e invertano la rotta di quello che lei ha definito il “declino” del quartiere.

Il Comune ha infatti deciso di anticipare, le quote di sua spettanza per finanziare in toto opere di urbanizzazione di primaria importanza: riapertura Gobetti, verde, e messa in sicurezza dei lotti che non verranno edificati a breve.

La Valdadige, l’impresa costruttrice che ha realizzato i primi lotti abitativi, ha avuto problemi finanziari – ha dichiarato l’assessore- e questo ha determinato a cascata lo stop delle imprese subappaltatrici; di fronte a questa situazione in via eccezionale, per la prima volta la Pubblica Amministrazione sta intraprendendo un confronto diretto con le banche per cercare di riavviare il percorso di finanziamento in modo che i lavori procedano.

Ci sono le condizioni per riprendere in mano la situazione, ha dichiarato l’assessore.

Il secondo intervento della serata è stato quello del responsabile della pianificazione attuativa che cura titoli abilitativi dei lotti del comparto che ha dichiarato: “abbiamo lavorato in questi mesi per uscire da uno stallo”. Nei prossimi sei mesi la quota di competenza del Comune sui lavori ( il 20,25%) verrà anticipata e l’attività si svolgerà in tre fasi:

Fase 1: apertura sotto passo via Gobetti

Fase 2: opere urbanizzazione all’interno del comparto

Fase 3: opere a verde

Queste opere si dovrebbero concludere in 160 giorni cioè 5/6 mesi con inizio febbraio 2015.
Poi oltre all’urbanizzazione delle abitazioni già esistenti, i rappresentanti del Comune hanno dichiarato che sono già state messe a cronoprogramma diverse opere pubbliche che vedranno la luce all’interno del comparto:

i lavori per la realizzazione della Casa della salute, ad esempio, che inizieranno a marzo.

Grazie al Piano nazionale delle città, al quale il Comune partecipò aggiudicandosi un finanziamento, verrà realizzato un Centro Polifunzionale di quartiere ( centro sociale e palestra) e il restauro della Pensilina Nervi.

Questi lavori devono essere avviati necessariamente entro il 15 aprile prossimo.

Nel comparto si prevede inoltre la realizzazione anche di altri alloggi e di una scuola (materna e elementare) con tempi però più lunghi e incerti.

 

All’assemblea ha preso la parola anche Mauro Scandellari presidente del nostro Comitato, per presentare il progetto di Vivere Mercato Navile: un comitato cittadino che partendo dallo spirito del Laboratorio partecipativo che diede vita a tutto il progetto, laboratorio formato da cittadini e pubblica amministrazione che insieme collaborarono per immaginare una zona a servizio di tutta la città, intende affiancare e coadiuvare la Pubblica Amministrazione facendosi portavoce verso di essa delle esigenze dei cittadini del Navile.

Una voce, quella del comitato, che intende dialogare direttamente con la Pubblica Amministrazione.

Durante la serata non sono mancate le voci di protesta e di dissenso: quella di Giovanni Simonetti  ad esempio, avvocato che difende 20 promissari acquirenti della convenzionata che hanno mandato una diffida al Comune per i danni causati dal ritardo e mancata realizzazione dei lavori del comparto.

E di molti cittadini della Bolognina e di via Gobetti in particolare, stanchi del disagio che il cantiere del Mercato Navile, provoca da anni a chi vive nel quartiere Navile.