Proposta Toponomastica ex Mercato Navile

Ci è stata data l’opportunità dall’Ass. Virginia Gieri di partecipare alle “nomine” delle zone ancora senza nome del comparto (o Rione!)  Mercato Navile dove abbiamo inteso, visto la caratteristica della zona, puntare a nominativi che hanno uno stretto legame all’architettura, salvo i parchi che assumono una valenza di frequentazione diversa.

In calce la legenda della proposta relativa alla toponomastica di ex Mercato Navile ancora senza nome e di prossimo completamento (entro la metà di luglio il Consorzio  prevede di terminare il lotto di lavori relativi alla urbanizzazione)

Stradelli (di colore arancio):

  1. Bassani verso Gobetti: Antonio Sant’Elia
  2. Insolera verso Fioravanti (K. Bertasi): Alberto Libera
  3. studentato verso Gobetti: Carlo Scarpa
  4. Diagonale Verde: Gae Aulenti

Rotonde (di colore azzurro):

  1. Gobetti-Insolera: Gio’ Ponti
  2. Gobetti-Barbieri: Aldo Rossi
  3. kiss&ride: Giovanni Michelucci

Parchi (di colore verde):

  1. Adiacente Casa della Salute-Pensilina Nervi: Parco Vivere Mercato Navile
  2. Insolera-Gobetti: Parco Donne della Resistenza Bolognese
  3. “Laghetto”: Parco della Resilienza

INTERROGAZIONE pg. 372432 / 2018

Di seguito pubblichiamo la risposta del Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente, Settore Piani e Progetti Urbanistici Comune di Bologna all’ interrogazione pg. 372432/18 presentata dal Consigliere De Biase riguardo:
1) manutenzione del verde presso il comparto dell’Ex Mercato Ortofrutticolo,
2) incuria presente nell’area di proprietà Cesi-Galotti.

Interrogazione

Allegato Fotografico

Disposizioni

 

Buon decimo compleanno, Mercato Navile!

Bologna, 12 giugno 2017

Care Amiche e Cari Amici di Vivere Mercato Navile, in occasione del decimo compleanno dell’area del Mercato Navile, abbiamo indirizzato questa lettera al nostro sindaco:

 

Caro Sindaco,

oggi Mercato Navile compie 10 anni: l’inizio della convenzione urbanistica, infatti, è datato 12/6/2007!

Per celebrare degnamente questo anniversario e ricordare che 3650 giorni sono passati e c’è ancora molto da fare, i rappresentanti del Comitato Vivere Mercato Navile, nato il 21 novembre 2014 per volontà di alcuni cittadini che venendoci ad abitare hanno creduto alla riqualificazione di quest’area e all’importanza sociale del primo esperimento italiano di progettazione urbana partecipata, hanno pensato di scriverti per dirti come la pensano e cosa credono sarebbe opportuno fare perché ci si avvicini a destinazione in questo percorso di trasformazione e di riqualificazione della Bolognina, che dura sicuramente da troppo tempo.

Caro Sindaco, per chi vive già nelle nuove costruzioni che rappresentano l’unica parte completata di un progetto ambizioso, è evidente quanto sia poco presente, a Bologna, la testimonianza dell’architettura contemporanea e, con essa, il progetto di evoluzione del tessuto abitativo verso un orizzonte futuro.
Nelle aree dell’Ex-mercato è ormai chiaro come la crisi abbia colpito in maniera devastante l’edilizia e come sia cambiato completamente il senso della progettazione che ha dato vita all’iniziale disegno di Mercato Navile.

Occorre, secondo noi, trovare un nuovo metodo di stima del prevedibile sviluppo del quartiere in relazione alle dinamiche economiche. Noi, che a Mercato Navile ci abitiamo, ci siamo persuasi che perseverare nel progetto iniziale denuncia purtroppo una mancanza di visione da parte dell’Amministrazione della città che sta mettendo Bologna ai margini, precludendoci l’opportunità di avere accesso a finanziamenti nazionali e internazionali.

Il comitato “Vivere Mercato Navile” in questi anni ha impegnato le energie delle persone che lo animano con passione per stabilire  relazioni e contatti con soggetti che hanno competenze professionali qualificate in tema di riqualificazione urbana e di architettura alla ricerca di strategie, forse non risolutive, ma che permetterebbero un cambio di passo e potrebbero dare la sterzata che occorre per portare questo progetto ad un accettabile livello di compimento.

Ecco quello che, secondo noi, l’Amministrazione dovrebbe fare da domani mattina per dare impulso al Comparto:

  1. Privilegiare il concetto di rigenerazione urbana e di riuso.

  2. Ripensare ad un nuovo percorso partecipato agile e flessibile che tenga conto delle mutate condizioni.

  3. Creare un nuovo modo di far dialogare insieme chi abita e abiterà il quartiere con le realtà che connettono sinapsi (università, industria, artigianato, servizi).

  4. Le aree dismesse delle FF SS, contigue al comparto, dovrebbero essere valorizzate così come è accaduto a Milano dove sono state promosse con un concorso internazionale: a Bologna non ci sono iniziative in merito, purtroppo.

  5. Bisognerebbe coinvolgere tutti gli attuatori facenti parte del consorzio. Possiedono licenze edilizie che sono ancora attuali rispetto alla mutata situazione?

  6. Sarebbe necessario organizzare un workshop sul prosieguo dello sviluppo del comparto coinvolgendo architetti, economisti urbani e sociologi che possano dare il giusto impulso alle azioni della Pubblica Amministrazione.

  7. È necessario che ci sia la possibilità di cambiare più celermente le destinazioni d’uso delle aree non ancora edificate.

  8. Sono importanti i riusi temporanei delle aree destinate ad essere costruite che in altri contesti nazionali e internazionali si sono dimostrati dei test funzionali molto efficaci.

  9. Il decoro urbano di un’area in fase di costruzione e sviluppo dev’essere una priorità di un’amministrazione cittadina a cui preme il benessere delle persone che lì vi abitano.

  10. Ci preme infine ricordare che le rigenerazioni urbane hanno portato un incremento economico notevole ovunque, diventando la chiave dello sviluppo economico futuro.

 Il Comitato Vivere Mercato Navile

Incontro a Palazzo D’Accursio

Il giorno 10 marzo a Palazzo D’Accursio una delegazione del nostro Comitato, facendo seguito al Tavolo di Concertazione che prosegue da due anni con l’Amministrazione sui temi del comparto Mercato Navile, ha incontrato l’assessore all’Urbanistica architetto Orioli, l’assessore al Commercio Matteo Lepore, il Presidente del quartiere Navile Daniele Ara, alcuni tecnici dell’Amministrazione e l’architetto Ginocchini, direttore dell’Urban Center.

Nel corso dell’incontro sono state discusse alcune iniziative che vedranno il nostro comitato a fianco dell’Amministrazione per il rilancio e la promozione del comparto: una mostra fotografica sull’Ex Mercato e la sua evoluzione, attività a margine della competizione Color Run che avrà base a Villa Angeletti, l’avvio di una progettazione partecipata per la definizione degli usi del nuovo centro sociale, in aggiunta ad altre iniziative in fase di studio che vedranno come partner principali importanti gruppi che nel comparto Mercato Navile intendono investire risorse, con spazi dedicati a progetti economici.

Durante l’incontro si è fatto il punto sullo stato di avanzamento lavori del Piano Città, sull’avvio della trasformazione dell’Ex Telecom di via Fioravanti e sulla situazione del sottopasso della rotonda Gobetti, per il quale dovrebbe vedersi a breve l’inizio dei lavori.

Dall’Assessore Lepore abbiamo ricevuto la disponibilità ad essere presente alla nostra prossima assemblea pubblica per illustrare le iniziative proposte e lo stato dei lavori: a breve i nostri iscritti riceveranno la relativa convocazione.

Pensilina Nervi: la misteriosa “sbianchettatura” della data di fine lavori

Di seguito la mail che il nostro Comitato ha inviato oggi al dottor Montalto, Capogabinetto del Sindaco di Bologna.

 

Gentile dottor Montalto,

nonostante a dicembre scorso la dottoressa Orioli dichiarasse a un organo di stampa che: “ i rappresentanti – del Comitato Vivere Mercato Navile – sono costantemente in contatto con i nostri ( i vostri) uffici” e che inoltre, avrebbe fissato un incontro con noi “ non appena ci fossero state novità rilevanti per il futuro del comparto”,

nonostante con Lei ci fossimo salutati dopo l’incontro del 16 di gennaio (avvenuto anche alla presenza dell’Assessore Lepore e dell’Assessore Malagoli ) con l’ impegno di fissare un ulteriore incontro per febbraio ( di cui però non abbiamo avuto ancora riscontro),

nonostante su due importanti questioni che riguardano il comparto Mercato Navile ( l’XM24 e lo stato dei lavori della Pensilina Nervi in evidente ritardo) il nostro comitato abbia inviato richieste di chiarimenti alle Istituzioni ( già dal mese di novembre 2016) senza ricevere nessuna risposta,

ieri invece, del tutto inaspettatamente e senza preavviso, abbiamo avuto notizia di grosse novità che riguardano proprio quelle due importanti questioni .

Dai giornali, infatti, abbiamo appreso innanzitutto dello sfratto dell’XM
non tanto per la manifesta mancata integrazione nel contesto sociale della Bolognina,
non tanto per i disturbi arrecati agli abitanti della zona e per incompatibilità ambientale con un quartiere che ha grossi problemi di sicurezza e degrado,
quanto invece ( e lo apprendiamo da un giornale), per dare attuazione a un non meglio specificato “progetto di interesse pubblico”.

Quale progetto? Nonostante le sbandierate attitudini di trasparenza di cui si vanta questa Amministrazione a noi in quanto cittadini, purtroppo, non è dato sapere.

Il secondo fatto, di cui abbiamo appreso ieri del tutto casualmente buttando l’occhio sul cartello di cantiere, è la variazione di data fine lavori della ristrutturazione della Pensilina Nervi.

Saranno state le nostre richieste di chiarimenti circa gli evidenti ritardi che si accumulavano già dalle prime settimane di lavorazione a far propendere l’Amministrazione per uno “sbianchettamento” di quel “31/12/2017” per sostituirlo con un più prudente “21/3/2018?
Ci saranno altri “sbianchettamenti” nel prossimo futuro per rincorrere una fine lavori e posticiparla a piacimento? Anche questo, purtroppo, non ci è dato sapere, per ora.

Gentile dottor Montalto,
riteniamo necessario che l’Amministrazione, secondo il principio di trasparenza, faccia seguito alla nostra richiesta di rendere pubblico e di inviarci il cronoprogramma dei lavori del Piano Città, oltre a procedere alla convocazione della Consulta di cui parlammo.
Si rende a nostro avviso necessario un ulteriore confronto per capire con quali strategie e in quale direzione l’Amministrazione del Comune di Bologna si sta muovendo per dare una svolta definitiva al progetto Mercato Navile.
In attesa di un Suo cortese riscontro,
cordiali saluti

il Comitato Vivere Mercato Navile
Mauro Scandellari

Caro Babbo Sindaco

cropped-ghirlanda

 

Caro “Babbo” Sindaco,

visto che si avvicina Natale, e che tutti scrivono lettere da mettere sotto l’albero, anche noi abbiamo deciso di scriverti.

L’ultima volta che ci siamo visti di persona è stato a settembre sotto la Pensilina Nervi, tu indossavi un caschetto anti-infortunistica, c’era ancora un piacevole clima estivo, e in quel momento eravamo tutti ottimisti: sembrava che i lavori in quella parte del Comparto avrebbero dovuto prendere il via spediti per procedere assieme a quelli della nuova Casa della Salute e dare un significativo impulso a Mercato Navile ma così, purtroppo, non è stato.

Dopo mesi d’inattività da qualche settimana su quel lotto vediamo presentarsi a singhiozzo solo qualche ruspa: ormai anche lì, come sul resto del comparto, è calata la solita inerzia e inattività che ben conosciamo.

 

Preoccupati della situazione, in questi mesi abbiamo scritto a tutti i tuoi “Elfi- aiutanti-Assessori”, quelli che con te collaborano per amministrare la nostra città, per richiedere un incontro ma a tutt’oggi di risposte non ne abbiamo avute.

 

Da settembre chiediamo all’Assessore all’Urbanistica, “l’Elfo” dottoressa Orioli, di essere ricevuti per avere notizie dettagliate su come stanno davvero le cose a Mercato Navile ma ancora non abbiamo ricevuto nessuna risposta; il 22 novembre ci abbiamo riprovato, le abbiamo scritto un’altra letterina ma nessuna risposta ancora: il silenzio regna sovrano!

 

Sul tema molto grave dei rifiuti abbandonati a fianco alla Pensilina, il 29 ottobre abbiamo provato a scrivere sia a te che all’Assessore all’Ambiente -che poi sarebbe lo stesso che all’Urbanistica- ma, niente, nessuno ci ha dato risposte anche se l’Amministrazione dovrebbe essere lì apposta secondo noi, per rispondere ai cittadini che in maniera urbana e civile si mostrano preoccupati se le cose pubbliche non funzionano.

 

Il 9 novembre abbiamo scritto all’Assessore alla Cultura sul tema dell’XM24 perché crediamo che sia giusto che su quella questione vengano sentiti anche i cittadini che tutti i giorni vivono in prima persona il disagio che quella struttura provoca, ma niente: neanche dall’Elfo aiutante alla Cultura abbiamo avuto il benché minimo cenno di risposta.

 

 

Caro “Babbo” Sindaco,

siamo cittadini di buona volontà che han sempre fatto richieste legittime, con toni mai aggressivi o inurbani, crediamo di meritarci qualcosa di più di questo silenzio.

Aspettiamo fiduciosi una tua lettera ( o anche una tua telefonata o un tuo tweet o un segnale di fumo) e magari, un invito ad incontrarci di persona al più presto,

 

Buone Feste

da

Il Comitato Vivere Mercato Navile

 

In allegato le lettere inviate

Caro Babbo Sindaco in PDF